ABARTH
ACURA
ALFA ROMEO
ARTEGA
ASTON MARTIN
AUDI
BENTLEY
BITTER
BMW
BRILLIANCE
BUGATTI
CADILLAC
CATERHAM
CHEVROLET
CHRYSLER

CITROEN
CORVETTE
DACIA
DAEWOO
DAIAHATSU
DEVON MOTORWORKS
DODGE
DR MOTOR
EV INNOVATIONS
FERRARI
FIAT
FISKER
FORD
GENERAL MOTORS
GONOW

HENNESSEY
HONDA
HUMMER
HYUNDAI
INFINITI
IVECO
JAGUAR
JEEP
JJAD
KIA
KOENIGSEGG
LAMBORGHINI
LANCIA
LAND ROVER LEXUS

LOTUS
MAHINDRA
MARUSSIA
MASERATI
MAYBACH
MAZDA
MCLAREN
MELKUS
MERCEDES
MG
MINI
MITSUBISHI
MORGAN
NISSAN
NOBLE

OPEL
PAGANI
PEUGEOT
PININFARINA
PORSCHE
PROTOSCAR
RENAULT
REVA
ROEWE
ROLLS ROYCE
ROVER
SAAB
SEAT
SHELBY
SHUANGHUAN

SKODA
SMART
SPYKER
SSANGYONG
SUBARU
SUZUKI
TATA
TESLA
TOYOTA
VOLKSWAGEN
VOLVO
WIESMANN

Home

Fiat: presentato il piano industriale 2010-2011

23 dicembre 2009 306 visite

Fiat Piano industriale
Fiat ha presentato alla platea di Palazzo Chigi il piano industriale per i prossimi due anni, un mattone di 42 pagine e 8 miliardi di euro. Due terzi del capitale saranno investiti in Italia, per ampliamento e ricerca & sviluppo. Il tutto collima perfettamente con il complementare programma di Chrysler. L’intervento di Marchionne è durato tre ore, e ha toccato tutti gli ambiti di interesse, dai nuovi modelli al destino degli stabilimenti in Italia. Nel corso dei prossimi due anni Fiat lancerà 17 nuovi modelli e opererà un restyling di altri 13 già esistenti.

Ma il tema scottante restano sempre gli stabilimenti, alcuni dei quali versano in una situazione estremamente delicata. I volumi di produzione e i margini di profitto non giustificano il grosso delle spese, per cui, come sottolinea Marchionne, è necessario “un atto di coraggio per rimuovere dal sistema industriale gli elementi di debolezza e puntare su quelli di forza”. Il primo a morire sarà il siciliano Termini Imerese, che dal 2011 non produrrà più auto, mentre Pomigliano d’Arco rischia grosso.
 
Uno dei punti di forza presentati al governo è l’intensificazione dell’attività al Centro Stile, per concentrare a Torino tutti i creativi del Gruppo Fiat. Marchionne a Palazzo Chigi ha parlato anche della nuova Alfa Romeo Giulietta, che fungerà da base per tutte le prossime vetture del segmento C. La stessa cosa accadrà per il relativo segmento di riferimento, con la nuova Fiat Doblò.
 
E nel 2010 debutterà il primo modello derivato dalla partnership con Chrysler, dalla cui esperienza Fiat attingerà il know how necessario per lo sviluppo di un Suv. Tra i nuovi modelli annunciati, tre nuovi Abarth – 500 TC, la 500 Cabrio e la Fiat Punto Evo – la nuova Lancia Ypsilon, l’ennesima generazione della Fiat Panda e due nuove monovolume rispettivamente da 5 e 7 posti.

Five Filters featured article: Chilcot Inquiry. Available tools: PDF Newspaper, Full Text RSS, Term Extraction.

Vedi sorgente di questo articolo su Allaguida.it

Condividi questa notizia:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • NewsVine
  • Spurl
  • TwitThis
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb
  • Pligg
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!

Related Posts

  1. Piano industriale Fiat 2010-2011: approfondimento su prodotti e fabbriche
  2. Piano Industriale Fiat: alcune incongruenze col Piano per l’Italia
  3. Piano industriale Fiat-Chrysler: Jeep Compass e Patriot sostituite da un unico modello su base Fiat
  4. Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Ram
  5. Fiat: prime indiscrezioni del piano industriale

Lascia il tuo contributo!

Devi essere autenticato per inserire un commento a questo articolo, per registrarti oppure effettuare il login utilizza il link nella colonna di destra.
Se sei su Facebook fai click sul bottone

per entrare in maniera automatica nella community senza ulteriori registrazioni.
Se invece sei su registrato con un account su Google, Aim, Yahoo, Netlog oppure su OpenID

Entra dal box che segue nella community senza ulteriori registrazioni e poi AGGIORNA questa pagina.